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Luglio 2018

Pubblicato il primo numero del periodico Artec dedicato all’arte, tecnologia ed innovazione

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E’ stato pubblicato il numero speciale Intonaci Tufo 2018,  edito da laroccasolutions e realizzato specificamente per il primo numero de periodico Artec, pubblicazione di alta qualità grafica che tratta di arte, cultura e tecnologia. La rivista nata dall’idea dell’Ing. Maurizio La Rocca che ha voluto tributare il percorso di Intonaci con questa edizione particolare, è stata realizzata in collaborazione con Ilaria Di Natale,  gli Artisti della Valle del Cavaliere, il progetto Intonaci, arimaslab, Pantalone fotografie e la redazione di Confinelive. I colori della copertina sono preludio di contenuti specifici dedicati per l’appunto al progetto Intonaci giunto quest’anno alla sua sesta edizione. “Abbiamo voluto rendere visibile sia la bellissima e suggestiva realtà di Tufo – spiega Maurizio La Rocca – per testimoniare con la rivista le potenzialità del nostro territorio che esprime arte, cultura e tecnologia in perfetta simbiosi. E’ un percorso in cui si celebra poesia, espressione delle arti realizzate nei murales a Tufo, ed una narrazione sulle edizioni precedenti”. E dunque non resta che apprezzare questo prodotto editoriale in edizione speciale. Il periodico sarà diretto dal giornalista Daniele Imperiale, mentre la parte grafica è curata da Mauro Tardelli. Ad maiora.

Siamo sempre alla ricerca di qualcosa e ogni risposta la troviamo su Google

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Ciò troviamo sul web è realmente vero? Come essere protagonisti della nostra reputazione sul web?

Siamo sempre alla ricerca di informazioni, di conferme, di certezze di capire. E nel terzo millennio,  le vecchie enciclopedie Treccani, sembrano aver lasciato il posto ai motori di ricerca. Google è l’eccellenza, un meccanismo di servizi a 360° che da risposte praticamente a tutte le esigenze che un qualsiasi utente del web possa avere. Ed ormai nel quotidiano per default in quasi tutti i browser, l’interrogazione al motore di ricerca è su tutto, per tutto e per tutti. I dati e le informazioni a milioni di parole e di dati che girano nel mondo del Web, vengono “intercettati” dalla ricerca che Google fa per noi. Un sistema complesso, molto innovativo che però fornisce risposte immediate. Google assolve al suo compito fornendoci quanto richiesto nella barra di interrogazione con una velocità supersonica. Quanto ai contenuti di ciò che leggiamo in base alle nostre ricerche dobbiamo ragionarci bene. La risposta c’è, ma non è detto che le informazioni postate da chicchessia e da ogni dove siano realmente fondate, come potrebbe essere il contrario. In fondo siamo sempre sotto attacco fake news, poichè dietro una ricerca può esserci sempre una notizia che potrebbe indurci all’errore. Se utilizziamo in Maps nel cellulare Google ci porta di fronte all’ingresso prescelto, senza farci sbagliare nessuna strada come accade per i navigatori tradizionali. Google Business, assistente google, e potremmo continuare all’infinito per spaziare sull’universo del colorato motore di ricerca che è affascinante, ci segue, ci registra, è in grado poi di dirci tutti i posti in cui abbiamo postato qualcosa con la geolocalizzazione, praticamente sempre accesa. Google ci segue, ma ci protegge, e siamo noi a deciderlo. E fornisce la web reputation, ossia la reputazione che un determinato argomento, persona, società si è fatta sul web con il tempo. Google intercetta tutto: avanzamenti di carriera, nuovi investimenti societari, crescita, successo, onori e lodi ma anche arresti, procedimenti giudiziari, condanne, inquisizioni, indagini e chi più ne ha ne metta. La nostra web reputation è una bibliografia che ha molta valenza relativamente all’immagine personale o alla visibilità, ma a deciderla  non siamo noi, ma una serie di elementi e di parole che possono riguardarci in correlazioni infinite. Se ne parla bene siamo contenti, ma qualora il sistema “intercetta” qualche recensione negativa o fatto narrato da qualche blog anche amatoriale possono essere una condanna ed un serio problema. E quindi come “condizionare” la web reputation ed assolvere ad un compito sociale di correttezza delle informazioni? Bisogna solo produrle correttamente, verificare che i testi siano attendibili, e fare le dovute differenze tra siti internet, blog amatoriali e testate giornalistiche on line. Queste ultime qualificate perchè portano con sè la garanzia di una autorizzazione del Tribunale e con un giornalista Direttore Responsabile, che si assume la responsabilità professionale e deontologica di ciò che viene scritto. Non che i titolari semplici di sito siano mondi da responsabilità, ma una testata giornalistica, un portale accreditato danno garanzia di informazioni certe. Come riconoscerli? Nel web è come nella vita reale, ci sono impostori, come persone per bene, dobbiamo solo imparare a saper riconoscere il buono ed il cattivo che il sistema fornisce. Certo è che se diventiamo produttori di contenuti per obiettivi, utilizzando dati, keywords e contenuti corretti, riusciamo noi a condizionare il motore di ricerca ad intercettarci. Con risultati veramente sorprendenti che possono celare anche grandi opportunità se ben gestite. Volete approfondire? Contatteteci qui: mail@danieleimperiale.it

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Antenne multibeam, soluzioni innovative RF presentate al workshop di laroccasolution a Carsoli

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Con grande successo si è svolto ieri  presso gli uffici della laroccasolutions a Carsoli, il workshop dedicato alle antenne multibeam di ultima generazione, prodotte dalla CCI (Communications Component Inc.) La CCI, è la nota azienda  americana produttrice di soluzioni RF innovative ed economiche per infrastrutture cellulari (mobili),  e si presenta sul mercato con molteplici soluzioni comprovate sul campo; offre inoltre la propria esperienza sulle sfidanti trasformazioni che gli operatori mobili stanno effettuando sulla propria rete per avviare il 5G. Soluzioni, che consentendo agli operatori di telefonia mobile, un’accelerazione nell’implementazione della propria rete. Il summit che ha fatto riscontrare un alto livello di partecipazione  è stato un successo sotto tutti i punti di vista. La presenza di player internazionali nel campo delle telecomunicazioni, ha arricchito le discussioni degli argomenti in agenda. Massima attenzione di tutti i partecipanti è stata posta sugli USE CASE presentati dallo storico operatore nazionale. “È stato un vero piacere – ha affermato l’ing. Maurizio La Rocca  CEO & founder della laroccasolutions – spitare un team di professionisti internazionali del settore e di poter affrontare con loro argomenti chiave nel passaggio dalle attuali tecnologie al 5G. Infatti, con l’ingresso di questa nuova tecnologia la velocità di downlink teorica sarà di 10 gigabit, mentre la latenza (il tempo d’attesa affinché avvenga la connessione) scenderà a un millisecondo (dai circa 20 attuali). A tutto ciò, si aggiunge la capacità di connettere contemporaneamente oltre un milione di dispositivi per chilometro quadrato. Quindi la capacità della rete diverrà uno dei principali problemi da risolvere. Una possibile soluzione sono le antenne multibeam o multisettoriali”.

L’iniziativa ha avuto dunque i suoi effetti e pone laroccasolutions in costante crescita sinergica nei rapporti con partners a livello nazionale ed estero per una crescita di settore. Il workshop è stata una occasione di approfondimento tecnico, scientifico che proietta il settore sempre verso traguardi più ambiziosi. In particolare l’argomento portante, ossia quello delle antenne multibeam di ultima generazione ha fornito elementi di interesse tecnologico rilevante per l’apporto innovativo del prodotto nel settore delle telecomunicazioni. laroccasolutions intende pertanto proseguire su questo tipo di format, che consentono un reciproco accrescimento e la possibilità di affrontare sfide sempre più importanti. La location degli studi, inoltre è meta ideale per questo tipo di eventi, nella direttrice Roma- Pescara, all’uscita autostradale Carsoli Oricola.